#LETSGETINFORMATION!

I came to SLAY, bitch!
Dopo l’infuocata performance al Superbowl un nuovo singolo, un nuovo album, un tour mondiale. Come non essere terribilmente eccitati per il ritorno di Queen Bey?
Ok, ladies now let’s get in formation, the QUEEN is back!

 

Annalisa, Hozier, Gaga, Madonna. I fuoriclasse di Febbraio

In questo Febbraio interminabile, che ci ha “allietato” con freddo, neve, terremoti e chi più ne ha più ne metta, c’è stata almeno una cosa positiva: la classica proliferazione di eventi mondani e festival vari, incaricati di tener compagnia a noi poveri comuni mortali attanagliati da influenze stagionali e giornate da lupi. Insomma, non si può negare che il ventottino dispettoso sia uno dei mesi più densi per il mondo dello spettacolo. Io ovviamente, schiavo della mia showbusiness dipendenza me li sono sorbiti tutti, e ho qui di seguito stilato esclusivamente per voi una lista di highlights (che è un modo figo per dire “momenti clou”) di ogni evento, nel caso ve li foste persi. Ready?
1. Festival di Sanremo
Dal 10 al 14 Febbraio si è tenuta quella divertentisssssima kermesse che è il Festival di Sanremo. Quest’anno, fra una conduzione che neanche Alessia Marcuzzi all’Isola dei Famosi e la solita noiosa scaletta di canzoni pop riciclate inneggianti all’amore, la serata delle cover ci ha regalato un momento di televisione veramente molto bello. Sto parlando della performance della rossa ex-amica di Maria Annalisa Scarrone. La star -si, è proprio così che va definita questo ciclone di ragazza – ha interpretato superbamente Ti Sento, cavallo di battaglia dei Matia Bazar. E se l’è cavata piuttosto bene, mettendo in mostra una voce potente, una tecnica vocale impressionante e una presenza scenica da diva internazionale. Chapeau, Nali.

2. Grammy Awards
Nel bel mezzo della cerimonia dei Grammy Awards, il cantante rivelazione dell’anno Hozier (che in estate arriverà anche in Italia), si è esibito con la sua hit mondiale Take Me To Church, un inno all’amore incondizionato contro ogni tipo di odio, a cominciare dallo tanto discussa e non ancora completamente debellata omofobia. E come se non bastasse a metà dell’esibizione si è unita a lui la meravigliosa Annie Lennox, che ha concluso con lui Church e poi si è lanciata nella sua interpretazione di I Put a Spell On You (inclusa nella soundtrack di 50 Sfumature di Grigio). Tralasciando il fatto che Hozier è stato un po’ ingiustamente oscurato dal fenomeno Sam Smith – che ha portato a casa quattro statuette durante la serata – la sua esibizione resta comunque una delle più memorabili di questa edizione. 

3. Oscars
E veniamo alla notte degli Academy Awards, che sono in soldoni i premi Oscar, i riconoscimenti alle stelle del cinema internazionali e alle pellicole che più hanno brillato durante l’anno. Naturalmente durante la serata viene dato spazio a numerosi momenti musicali, che di solito prevedono le performances dei candidati a Best Original Song. E sebbene l’annunciatissimo vincitore John Legend abbia fatto il suo onesto dovere assieme al rapper Common con il pezzo Glory tratto dal film Selma, l’esibizione migliore è stata un’altra, quella di Miss Germanotta -alias Lady Gaga– che con un medley dei pezzi tratti dal musical Tutti Insieme Appassionatamente ha ufficialmente sancito la sua rinascita artistica. Un Grammy vinto, un matrimonio in arrivo, una standing ovation agli Oscar e un abbraccio da Julie Andrews. La vita di Lady Gaga è pressoché completa. Il tassello mancante? Un nuovo album con i controfiocchi!

4. Brit Awards
Chiudono il mese (finalmente e speriamo che arrivi un po’ di caldo) i Brit Awards, evento che premia la musica made in UK. Vetrina internazionale e molto appetibile per chi è in cerca di promozione, il palco della o2 Arena è stato subito addocchiato famelicamente dalla veterana Madonna, che ha visto nella serata un espediente perfetto per sopperire alle difficoltà in charts del suo singolo Living For Love, arrancante un po’ in tutte le charts del mondo. Alla star di Like a Virgin è stato così affidato il compito di chiudere la serata con una performance epica del nuovo brano. Regina di un’entrata trionfale accompagnata dai suoi ballerini-tori, la diva iniziato a cantare senza intoppi quando improvvisamente qualcosa è andato storto…Il lungo mantello Armani che l’interprete avrebbe dovuto rimuovere prima di avanzare verso il centro del palco è rimasto impigliato nel corpetto mentre la crew incurante di tutto l’ha tirato verso terra. Il risultato? Un bel volo che ha causato alla diva qualche secondo di terrore. Tanta paura ma nessun problema per Madge, che, come una vera regina di è rialzata e ha terminato energicamente la performance in un tripudio di luci e coreografie. La star ha poi affidato a Instagram il suo sfogo: “Niente può fermarmi!“. E brava Madonna! Seguono tanti (meritatissimi) applausi!

Mixmatch Showdown – Rihanna VS Katy Perry

Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se Madonna e Cher si sfidassero a duello? Potreste immaginare un possibile vincitore fra Justin Bieber e Austin Mahone in un incontro di box? E se Selena Gomez venisse alle mani con Miley Cyrus chi delle due avrebbe la meglio? Beh, meglio non fomentare queste rivalità, la violenza non ci piace. Adoriamo invece i paragoni. In fondo, un po’ di sana competizione non ha mai fatto male a nessuno. Benvenuti a Mixmatch Showdown, dove le due celebrità si fronteggiano, ma solo una esce vincitrice! Oggi le protagoniste della sfida sono la sexy Rihanna e la sbarazzina Katy Perry, pronte a tutto pur di andarsene vittoriose dal nostro ring! Voleranno parrucche?

1° TURNO – HITMAKING
Sia Rihanna (all’epoca Robyn Fenty) e Katheryn Hudson (vero nome di Katy Perry) possono essere soddisfatte dei traguardi archiviati durante le loro carriere. La prima vanta ben 13 singoli alla numero 1 in USA, arrampicandosi in una chart (quella degli artisti con più #1 hits) fino a un decennio fa dominata da mostri sacri della musica come Rolling Stone o Madonna. La seconda per contro ha totalizzato il maggior numero di singoli arrivati in prima posizione da un solo album il fortunato Teenage Dream. E anche se la Perry è arrivata a uguagliare un record di Michael Jackson, Rihanna in fatto di hitmaking non si batte proprio. Ci spiace, Katy. Hai perso questo turno!


RIHANNA 1 – KATY PERRY 0


2° TURNO – SOCIAL FEVER
Quando ancora il suo profilo era attivo Rihanna era la regina indiscussa di Instagram con milioni di likes e commenti dai fans adoranti. Purtroppo per la barbadoregna però, i suoi scatti (troppo) bollenti hanno fatto arrabbiare i direttori della app, che hanno deciso di chiuderle il profilo. Contemporaneamente la più casta Katy Perry miete likes su likes su Facebook e diventa la persona più seguita del mondo su Twitter. Rihanna dovevi pensarci prima e tenere (almeno) gli slip addosso.

RIHANNA 1 – KATY PERRY 1 


3° TURNO – SELFCONTROL
Inutile dire che dive sono e come tali si comportano. Durante un concerto in Inghilterra Rihanna ha preso a microfonate un fan, reo di avere cercato di toccarla. La Perry non fa altro che urlare ai paparazzi e sottoporre le sue pretenziose richieste agli hotel di mezzo mondo. Niente di che insomma, in confronto all’aggressione della collega. Vince ancora Katy.

RIHANNA 1 – KATY PERRY 2


4° TURNO – FASHION FACTOR
Da brave icone pop, le nostre due eroine intrattengono buoni rapporti con il mondo fashion. Katy Perry è stata testimonial Moschino, ma alla sfilata a cui doveva presenziare alla Milano Fashion Week è arrivata in ritardo ed è stata fischiata. Molto più diligente Rihanna, che ha prestato le sue generose forme  per una campagna pubblicitaria di intimo Armani nel 2011, ha posato per Balmain nel 2013 e ha persino lanciato un talent show per cercare designer emergenti, Styled to Rock. La Fenty è anche testimonial dei prodotti di cosmetica MAC, i cui proventi vanno alla ricerca contro l’AIDS. Una vittoria più che schiacciante.

RIHANNA 2 – KATY PERRY 2
Dunque situazione di pareggio. Le nostre dive non reggono più, sono stremate dall’estenuate lotta. Metterò fine io alle loro sofferenze donando il mio punto extra che garantirà la vittoria a una delle due. A chi? A Rihanna. Più “cattiva”, spudoratamente ribelle, affascinante, rock. Con una grinta che le assicurerà un successo molto longevo. Decisamente più vera della fastidiosamente zuccherosa Katy Perry, passata da cantare “ho baciato una ragazza e non me ne vergogno” a schifare lo slinguazzamento lesbo con Miley Cyrus. “Chissà dove è stata quella lingua” ha detto la Perry, dopo aver sepolto la coerenza nel giardino della sua villa in cambio di tanti soldoni. Colpita e atterrata.

RIHANNA 3 – KATY PERRY 2
Complimenti a Rihanna, la vincitrice del primo Mixmatch Showdown!

Il prossimo duello? Tenete d’occhio due bionde molto brave a fingere!